domenica 13 aprile 2014

Le due facce della stessa…maremma

Basta ricercare “grosseto” su Youtube e ci appaiono tra le ricerche due video  opposti – ma non del tutto -, sempre girati nel capoluogo maremmano e a questo dedicati.

Il primo è del 15 gennaio 2014, ed è primo anche nei risultati della ricerca, con 11.877 visualizzazioni (almeno nel momento in cui scriviamo).


“Grosseto: cessazione attività”, alla data della pubblicazione è stato un bel pugno nello stomaco, che ha fotografato il difficile periodo storico della città, ma anche di tutta la provincia. Come scrivono in didascalia gli autori ci troviamo di fronte ad “un tasso di disoccupazione da sud Italia e una miriade di attività che cessano di esistere ogni anno, 101 nel 2013”, ma non è solo un grido di dolore, anzi “è giunto il momento di cambiare mentalità”.
Il video, tra l’altro, uscì un paio di settimane prima della pubblicazione dei dati relativi alle presenze turistiche della provincia (+3,35% di arrivi e +6,65% di presenze raffrontate col 2012, vedi il post “I numeri positivi del turismo in Maremma Toscana”), tuttavia non poteva essere considerato una lettura contraddittoria della realtà. Anche perché le contraddizioni in questa crisi economica sono state all’ordine del giorno.
Basti pensare che i fatturati non sempre vanno di pari passo con gli incrementi delle presenze, per la necessità di stare sul mercato o per una diversificazione dei canali distributivi dove le agenzie on line fanno la voce grossa…con le commissioni da pagare. E questo esempio alberghiero credo possa calarsi nella situazione generale del commercio, dove i cartelli “vendesi” o “affittasi” su fondi commerciali delle immagini in questione sono una testimonianza reale.

Dopo un paio di mesi, l’11 aprile, esce un altro video (che ad ora già fa 11.740 visualizzazioni) dal tenore contrario: We are Happy from Grosseto, ispirato dall’happymania della hit di Pharrell Williams.


Un video solare e divertente, girato in molti negozi e attività di Grosseto.
Certo basta ricercare “happy from” e si scopre che l’idea non è nuova, già realizzata in tante parti d’Italia.
A parte l’idea di coinvolgimento e il messaggio positivo che si vuol trasmettere, è un altro pugno nello stomaco stavolta a chi è rimasto a veder nero e a non cercare una via d’uscita dalla crisi. La happymania grossetana non dà soluzioni e nemmeno esempi di chissà che tipo, ma forse è l’atmosfera necessaria di un trampolino per il rilancio della città. E’ infatti un progetto di un nuovo portale dedicato alla Maremma (come si legge in didascalia), piccolo segnale di un qualche risveglio economico e della risposta al precedente video.




Commentate pure, meglio però se non siete d’accordo

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