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mercoledì 16 ottobre 2013

Il GozzoBlog, un giorno nel mare dell’offline

Per un giorno il blog ha navigato dal mare del web all’offline del Tirreno: non il mare, il quotidiano.
Oggi (16 ottobre) sul giornale livornese, infatti, è stato pubblicato un articolo su questo blog, grazie ad alcuni momenti di confronto col corrispondente locale, Sabino Zuppa, sulla stagione turistica estiva e sulle questioni del turismo in generale. Ne sono uscite alcune considerazioni ed una presentazione delle “Rotte del Gozzo”, inserite “di spalla” rispetto ad un articolo centrale sui numeri, peraltro positivi, dei flussi turistici riscontrati dall’Argentario nei 3 mesi estivi dell’alta stagione 2013.

Fa piacere che una pagina locale sia stata quasi interamente dedicata al turismo del promontorio e naturalmente anche a questo mio angolo sul web, che per un giorno ha goduto di una promozione offline, con l’augurio che possa tradursi in qualche lettore in più.

Riporto l’articolo di seguito:

IL BLOG Un Gozzo che naviga nelle rotte del web...

MONTE ARGENTARIO C’è una luce in fondo al tunnel per le strutture turistiche di Monte Argentario che operano sfruttando il booking online collegato agli strumenti del web 2.0, in cui gli utenti sono protagonisti e contribuiscono a generare i contenuti dell’offerta turistica. La pensa così un direttore d’albergo del promontorio, Gianluca Gozzo, conosciuto anche per aver “rischiato” di essere lo sfidante di Arturo Cerulli nelle passate elezioni amministrative. E non solo. Gozzo è noto anche per il suo blog “Le rotte del Gozzo”, una pagina web che appassiona e che, ultimamente, ha visto la partecipazione al dibattito di Leonardo Marras, riguardo a una discussione che contrapponeva l’iniziativa dei Maremmans, voluta dalla Provincia e relativa alla promozione fai da te degli operatori, con la candidatura di Grosseto a capitale della cultura, sempre proposta da personaggi privati ma non appoggiata dal presidente. Una pagina che aggiorna periodicamente sulle nuove frontiere dell’offerta turistica grazie all’esperienza lavorativa di Gozzo, direttore da anni dell’Hotel Baia d’Argento al Pozzarello: «La mia è un’idea nata due anni fa dice - proprio perché riguardava il mio lavoro e poteva darmi la possibilità di confrontarmi con altre persone del settore turistico. Attualmente sono arrivato a circa 200 persone che seguono le pagine del blog, con la speranza che la cifra aumenti. Questo perché ritengo necessario, se non indispensabile, che ci sia un confronto tra le idee di tutti gli operatori del settore, con proposte scritte nero su bianco e sulle quali discutere ed interagire. Del resto la promozione turistica pubblica non esiste più e sono gli imprenditori che devono farla da soli: sono convinto che gli alberghi si avvantaggiano perché hanno più possibilità di sfruttare piattaforme informatiche o di booking online che ormai fanno la differenza rispetto ai metodo tradizionali. Alla gente piace approfittare delle offerte, piace fare i confronti di prezzo direttamente sul web ed è meno propensa alle spese extra di bar e ristorante: tutte cose di cui bisogna tenere conto per poter ritornare ai numeri di qualche anno fa – conclude Gozzo – Quest’anno ad esempio le presenze dei russi hanno superato i tedeschi, e a settembre una buona mole di lavoro ci ha fatto capire che se si opera nella giusta maniera, il turismo all’Argentario ci può dare delle soddisfazioni». (s.z.)

Mi scuserete per questo post autocelebrativo, ma ogni tanto ci sta J


Commentate pure, meglio però se non siete d’accordo

martedì 20 novembre 2012

E’ arrivata l’ora di #BTO2012


Così come l’anno passato di questi tempi, arriva il momento di programmarsi i due giorni al Buy Tourism Online di Firenze, 29 e 30 novembre prossimi in Fortezza da Basso.
Cambia la location e il programma si arricchisce di motivazioni. E speriamo che migliori anche la connessione (del resto, “il calzolaio va con le scarpe rotte”) J.


Di sicuro, le caratteristiche di quest’evento, difficilmente paragonabile ad altri, rimarranno le stesse: la sua unicità, la “propensione” al futuro e, in un certo modo, una certa dose di ottimismo. Non che voglio paragonare gli organizzatori a tanti Tonino Guerra, ma trovo che la BTO, mettendo a fuoco l’evoluzione del web e i conseguenti comportamenti del mercato e dei suoi attori, ne sottolinea le opportunità; e questo può bastare perché si ampli la visione del mondo partendo ognuno dalla propria siepe.

Vedremo poi se quest’attestato preventivo di fiducia sarà confermato, ma la novità della “Cassetta degli Attrezzi” è già una buona premessa: si tratta di un “ciclo di seminari molto operativi, tenuti da veri esperti in materia”. E qualche attrezzo lo mettiamo in borsa.


Evitando di cadere nella spirale della pigrizia “offerta” da Robi Veltroni che ha confezionato tre tour per tre professionisti, mi son personalizzato il percorso della due-giorni affrontando temi di carattere generale e temi più specifici della professione.

Day one

9.30: Main Hall, I Punti: Online, Social Media, Mobile e Apps, Reputation, Social Commerce, Brand-Paese.

10.45: #6 Focus Hall, Viral Management: Anteprima assoluta del primo OST (Online Social Travel). Si accendono i riflettori su Zenvioo.com. (conoscerò Cino Wang Platania?)

12.00: #5 Focus Hall, iper.net: Gli scenari attuali della prenotazione online e gli strumenti per capire il futuro.

14.15: #3 Cassetta degli Attrezzi, Reputation: Seminario molto, molto operativo su come gestire al meglio la propria reputazione online. (con Francesco Tapinassi…e ho detto tutto) 

16.00: #1 Scientific Hall, La crisi non è risOLTA: La crisi economica deve necessariamente portare ad un aumento del mercato delle OLTA? E’ nei periodi difficili che gli operatori turistici vanno in panico favorendo offerte sottocosto?
Roberta Milano, BTO Educational intervista Fabio Maria Lazzerini, Amadeus

17.10: #3 Cassetta degli Attrezzi,  9 gesti per la buona accoglienza, fin dal tuo sito web: Seminario molto, molto operativo su un utilizzo consapevole degli strumenti web e social. Speaker: Miriam Bertoli, consulente, formatrice, divulgatrice, appassionata di marketing e comunicazione con Internet.


Day Two

9.15: #2 Scientific Hall, Spaghetti, Pollo, Insalatina…e una tazzina di caffè: L’enogastronomia, un tema maturo in Italia. Libri, guide e relative classifiche consolidate di ristoranti e vini. Dopo gli alberghi, ora i social network ed i siti di recensioni, TripAdvisor in primis, impattano pesantemente anche la ristorazione. Come sta reagendo il settore? (se non mi sbaglio è la prima volta che l’enogastronomia entra in BTO, a parte i buffet)

10.30: #2 Scientific Hall, E-commerce Consumer Behavior 2012: Dalla collaborazione tra ContactLab e Netcomm, il Consorzio del Commercio Elettronico, nasce l’idea di indagare i comportamenti d’acquisto online degli italiani, coinvolgendo i più importanti merchant del settore di riferimento.

11.40: Main Hall, This land is your land…this land is my land:
Internet ha rivoluzionato il mercato turistico.
E’ cosa nota. Ma in Italia la domanda è molto più avanti dell’offerta. L’Italia è sempre molto richiesta dai portali delle grandi OLTA. La Pubblica Amministrazione, partita con grande ritardo, come sta affrontando questa rivoluzione? Ed in particolare: come si rapporta con lo sviluppo esponenziale sui Social Media? Quali scelte sul tema della promo- commercializzazione? Quali le strategie per il futuro verso nuovi mercati e nuovi turismi?

14.15: #2 Scientific Hall, Content Strategy Emotiva.
Come si racconta un territorio, parlando d’altro? Il racconto dei luoghi con la narrativa, la musica, i ricordi e le esperienze di chi ci vive e di chi c’è stato. Facilitatore tra gli speakers e il pubblico: Robert Piattelli, BTO Educational
Presentazioni e nella discussione: Mafe de Baggis, Filippo Pretolani aka Gallizio

15.45: #3 Cassetta degli Attrezzi, La cura della reputation mentre il cliente è in casa
Gestione NON CONVENZIONALE della reputazione: non è sufficiente rispondere in modo persuasivo alle recensioni.Social media e gestione del “mentre”. La community a supporto della reputazione. Photo Review e Video Review. Speaker: Nicola Zoppi, Mind Lab Hotel



Magari poi, strada facendo cambio il percorso, ma cercheremo comunque di portare a casa qualche idea in più.


Commentate pure, meglio però se non siete d’accordo

P.S.: e non perdetevi il cortometraggio!



sabato 17 novembre 2012

#Alluvione: l’emergenza in #Maremma che corre sui social


Avevamo già commentato l’uso dei social in Maremma, almeno nell’ambito della promozione turistica del territorio. In questi giorni, purtroppo, abbiamo la riprova della familiarità con gli strumenti web, in particolare Facebook e Twitter, ai fini della comunicazione per l’emergenza.
E’ evidente che in eventi eccezionali anche tristi, questi ed altri social (in primis Youtube), vengono interessati dalla condivisione di foto e filmati che testimoniano situazioni e soprattutto storie.


E grazie agli smartphone (salvo il funzionamento della rete) si aggiunga l’immediatezza delle testimonianze, tanto che in alcuni casi son diventati strumenti di richieste di aiuto.

Ma è la comunicazione istituzionale che l’ha fatta da padrone.
La Provincia di Grosseto, infatti, ha fatto girare sui due principali social network sia i bollettini di aggiornamento e i comunicati stampa diretti, sia informazioni relative ai collegamenti, al coordinamento dei volontari, alla solidarietà e quant’altro, provenienti da altre fonti (Trenitalia, gli altri comuni della provincia interessati, le associazioni di volontariato).

Per la cronaca, l’inizio è stato domenica 11 novembre con l’allerta meteo e poi si è proseguito con le prime immagini e notizie su cosa stava accadendo in particolar modo ad Albinia, al fiume Albegna e al fiume Ombrone, sempre comunque interagendo con gli utenti che chiedevano spiegazioni. Passata l’incredibile quanto devastante alluvione su Albinia e l’area circostante, il flusso di notizie si è naturalmente concentrato sulla gestione di tale emergenza.

In particolar modo sulla situazione della chiusura e la riapertura delle strade provinciali e sui collegamenti delle linee autobus e ferroviarie.

Da lì in poi si è mobilitata la macchina della solidarietà e del volontariato, prima in maniera caotica, poi ha trovato una linea di coordinamento grazie alla Protezione civile, alle associazioni territoriali e al Comune di Orbetello – oltra anche ad un gruppo FB “Maremma Alluvione; tutti contenuti che la Provincia ha sempre condiviso, forte dell’incremento di fan avuto nei due/tre giorni dall’emergenza.

La rete, ma soprattutto i social network (e tra questi primeggia Facebook), ha avuto un ruolo davvero rilevante, così come analizzato dalla stessa provincia di Grosseto in un comunicato del 16 novembre che fornisce numeri importanti:

Picco impressionante di traffico anche sul web: il sito istituzionale della Provincia ha conteggiato oltre 65mila contatti nella sezione notizie mentre la pagina ufficiale su Twitter ha quintuplicato i suoi "followers" in appena tre giorni. Ma il caso più clamoroso è sicuramente Facebook: la pagina ufficiale della Provincia di Grosseto, sul social network più utilizzato al mondo, continua a registrare numeri da record ed è passata dai 1500 "fan" di domenica (11/11/’12, ndb) agli oltre 5mila di oggi. Di questi, quasi mille si connettono attraverso telefoni cellulari. Nella sola giornata di mercoledì 14 novembre, sono state oltre 200mila le persone che si sono collegate alla pagina: la media di visualizzazione degli 88 "post" - delle notizie, cioè, pubblicate dalla Provincia - sfonda la portata di 2mila persone; l'interazione tra utenti e pagina, nelle giornate tra lunedì e martedì, viaggiava a una media di una ogni dieci secondi. Le statistiche dimostrano anche quanto gli utenti si siano "fidelizzati" alla pagina della Provincia che, di fatto, è diventata la fonte d'informazione di riferimento costante per il territorio: sono quasi 15mila le persone che sono tornate a controllare gli aggiornamenti per più di 21 volte. 

L’augurio è che la stessa forza di condivisione online, si rispecchi in forza di ripresa economica e sociale (si parla di 1.500 aziende in ginocchio e prime stime valutano in 225 milioni di danni).




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domenica 20 maggio 2012

Breve riflessione su informazione, marketing e pubblicità


Corriere.it del 19 maggio 2012 (mattina)


La pubblicità è l’anima di ogni commercio, anche quello dell’informazione. E’ anche l’asse portante di internet e di tutta la gratuità che troviamo online.
Il marketing in generale si è evoluto in questi anni grazie alle nuove tecnologie, ma anche nei contenuti, toccando (o cercando di farlo) sempre di più il lato emozionale dei destinatari.
Ma quando da una situazione (come quella in foto) emergono delle emozioni che contrastano tra loro? Non è il caso di porre maggiore attenzione nel dare certi messaggi?
Quanto è accaduto a Brindisi, sabato 19 maggio, è stato un dramma di notevole impatto, già dai primi momenti.
Certo che chi programma l’inserimento dei banner pubblicitari non può conoscere in anticipo quali eventi accadranno; però anche per il lettore meno sensibile vedere le immagini e i titoli di una tragedia tra due personaggi famosi che sorridono ammiccanti, stride - e parecchio!
E non se n’è accorto nessuno (o non è interessato a nessuno), visto che la pagina ha continuato così per tutto il giorno senza pensare che magari questa mancanza di sensibilità possa nuocere, proprio in termini di immagine, sia all’organo di informazione sia all’azienda pubblicizzata (e magari per qualcuno pure ai personaggi che offrono i propri sorrisi).
Forse un maggior controllo (o una maggiore delicatezza) quando si lanciano contemporaneamente messaggi d’informazione e messaggi pubblicitari sarebbe opportuno.

Commentate pure, meglio però se non siete d’accordo